Stemma del Comune di Montecchio Emilia
Comune di
Montecchio Emilia
 

Area anziani e sostegno all'autonomia

 
Sede: Via Marconi, 7 (c/o Centro Diurno)
Responsabile Ufficio: Assistente Sociale Dott.ssa Milena Pervilli 
Orari di ricevimento al pubblico: au appuntamento, attraverso lo Sportello Sociale
Telefono: 0522.861854 / 0522.861819- Fax: 0522.866208
e-mail: serviziosociale@comune.montecchio-emilia.re.it

     
FINALITÀ DEL SERVIZIO
Il Servizio Sociale dell’area anziani e sostegno all’autonomia ha la finalità di offrire un punto unico d’informazione, accoglienza, consulenza e progettazione per tutti i cittadini anziani o in condizioni di non autonomia (non di competenza del Servizio Sociale handicap adulto), che si trovano in situazione di difficoltà.
 
A CHI SI RIVOLGE
Il servizio è diretto a tutti i cittadini anziani o non autonomi residenti a Montecchio Emilia ed alle loro famiglie.

DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI
L’assistente sociale Responsabile del Caso svolge le seguenti funzioni:
•             accogliere, ascoltare e valutare i bisogni dell’anziano o persona non autonoma e della sua famiglia
•             orientare, accompagnare e sostenere l’anziano o la persona non autonoma e la sua famiglia per trovare delle risposte ai loro bisogni, fornendo le informazioni necessarie e costruendo insieme a loro, e ove occorra al Medico di medicina generale o ad altri professionisti, il progetto di aiuto;
•             avviare percorsi d’aiuto nella cura e nella gestione della persona anziana/non autonoma, anche attivando i servizi socio assistenziali comunali (Servizio assistenza domiciliare, Centro diurno, Comunità alloggio, Telesoccorso, posti in convenzione con la Casa di carità) o socio-sanitari distrettuali (assegno di cura, Casa Residenza Anziani definitiva, di sollievo o ad elevata intensità assistenziale);
•             curare il percorso di dimissione protetta delle persone anziane non autonome ricoverate presso Ospedale di Montecchio, nonché nei rapporti di collaborazione con gli altri ospedali, definendo con l’anziano e la famiglia il percorso di aiuto successivo alla dimissione e concordando i tempi necessari;

 
SERVIZIO ASSISTENZA ANZIANI DISTRETTUALE
Il Servizio Assistenza Anziani distrettuale è il punto unico di gestione dell’accesso ai servizi socio-sanitari del distretto; la sede centrale è in via Barilla ma ogni Servizio Sociale Territoriale ha la propria Assistente Sociale Responsabile del Caso a cui il cittadino si rivolge direttamente. L’assistente sociale, definita una proposta di progetto con l’anziano e la famiglia e, ove occorra, il Medico di Medicina generale, attiva l’Unità di valutazione medica o geriatrica, composta da più professionisti (medico o geriatra, infermiere, assistente sociale) e finalizzata a garantire una valutazione sociale e sanitaria (multidimensionale) per costruire insieme all’anziano ed alla famiglia la risposta più adeguata ai loro bisogni.
 
I servizi socio-sanitari distrettuali per anziani sono i seguenti:
⇒   Casa Residenza Anziani definitiva (ex-Casa protetta)
⇒   Casa Residenza Anziani per sollievo (temporanea)
⇒   Casa Residenza Anziani ad elevata intensità assistenziale

 
CASA RESIDENZA ANZIANI DEFINITIVA
E' una struttura residenziale per anziani non autosufficienti che non possono più essere gestiti a domicilio.
Offre i seguenti servizi:
•             assistenza nella cura e igiene
•             assistenza infermieristica diurna
•             presenza del Medico di struttura
•             attività di riattivazione delle possibili autonomie
•             attività manuali e di socializzazione

⇒   ASP “C. Sartori”, San Polo d’Enza: ad essa accedono i cittadini di San Polo d’Enza, Canossa, Bibbiano, Montecchio Emilia   
⇒   Casa protetta comunale di Cavriago: per i cittadini di Cavriago  
⇒   Casa della carità S. Giuseppe di Montecchio Emilia: per i cittadini di Montecchio Emilia
⇒   “Villa Diamante” di Campegine: per i cittadini di Campegine, S. Ilario d’Enza, Gattatico

 
CASA RESIDENZA ANZIANI TEMPORANEA
È una struttura residenziale in cui possono essere effettuati inserimenti temporanei di anziani non autosufficienti per problematiche socio-assistenziali o per alleviare i familiari che hanno bisogno di un periodo di sollievo dalla gestione dell’anziano.
È collocata all’interno della Casa Residenza Anziani e offre gli stessi servizi.

⇒   ASP “C. Sartori”, San Polo d’Enza: ad essa accedono i cittadini di San Polo d’Enza, Canossa, Bibbiano, Montecchio Emilia   
⇒   “Villa Ilva” (Cavriago) (nel periodo estivo)
⇒   “Villa Diamante” di Campegine: per i cittadini di Campegine, S. Ilario d’Enza, Gattatico 

Per gli inserimenti temporanei le tre strutture sono a disposizione per i cittadini di tutto il distretto.
 
Per accedere a Casa Residenza Anziani definitiva o temporanea, la Responsabile del caso, valutate le risorse familiari ed economiche, attiverà l’Unità di valutazione medica o geriatrica per la definizione del progetto e l’attribuzione del punteggio sociale, necessario per l’inserimento in graduatoria.

 
CASA RESIDENZA ANZIANI: POSTI AD ELEVATA INTENSITÀ ASSISTENZIALE
All’interno della Casa residenza Anziani ASP “Sartori” di San Polo sono previsti alcuni posti ad elevata intensità assistenziale, rivolti ad anziani non autosufficienti che necessitino di fare percorsi di riattivazione per il recupero della possibile autonomia o di monitoraggio sanitario con un’intensità maggiore rispetto alla Casa Residenza Anziani temporanea o definitiva.
Offre i seguenti servizi:
•             assistenza nella cura e igiene
•             assistenza infermieristica 24 h al giorno
•             presenza del Medico tre volte alla settimana
•             su richiesta del Medico, consulenza geriatrica
•             attività di fisioterapia.
I ricoveri sono di norma temporanei.
Per accedere a questo servizio è necessario rivolgersi alla Responsabile del caso, che attiverà l’Unità di valutazione geriatrica per la definizione del progetto.


NUCLEO DEMENZA
 I Nuclei demenza sono reparti di strutture specializzati nella cura di anziani con demenza che presentino disturbi del comportamento particolarmente importanti e per i quali non sia possibile la gestione a domicilio o presso le strutture già descritte. I ricoveri in questi Nuclei hanno carattere temporaneo perché si pongono l’obiettivo di cercare una cura farmacologia ma anche delle strategie di gestione dell’anziano che riducano i disturbi del comportamento e rendano quindi possibile o il rientro a casa o l’inserimento in una Casa protetta.
Per accedere a questo servizio è necessario rivolgersi alla Responsabile del caso, che, confrontatasi con il Medico di base e con la geriatra del Centro disturbi cognitivi, attiverà l’Unità di valutazione geriatrica per la definizione del progetto.
⇒   Villa Minozzo: Nucleo al quale possono accedere i cittadini di tutta la provincia di Reggio Emilia;
⇒   Nucleo demenze presso la struttura “Villa Erica” di Reggio Emilia: è il Nucleo di riferimento del Servizio Assistenza Anziani di Reggio Emilia: i cittadini di Montecchio possono accedervi se non vi sono in lista cittadini del distretto di Reggio;
⇒   Nucleo demenze presso il Pensionato “S. Giuseppe” di Quattro Castella: è anch’esso Nucleo di riferimento del Servizio Assistenza Anziani di Reggio Emilia: i cittadini di Montecchio possono accedervi se non vi sono in lista cittadini del distretto di Reggio;
 
 
GRUPPI DI SOSTEGNO PER FAMILIARI DI ANZIANI CON DEMENZA
In convenzione tra SAA ed AIMA (Associazione Italiana Malati di Alzheimer), sono piccoli gruppi formati dai familiari di anziani affetti da demenza e condotti dalla psicologa AIMA e dall’assistente sociale, in cui si condividono le proprie emozioni e i propri problemi ma anche le esperienze positive. Parte dalla considerazione che il familiare non è solo una persona in difficoltà ma è esso stesso risorsa e portatore di esperienza che possono essere di aiuto agli altri. È infatti indubbio che questa malattia toglie tantissima energia, fisica ma soprattutto psicologica ed emotiva, ed avere uno spazio per se stessi serve a “respirare”, ad acquisire e trasmettere conoscenze che aiutino a gestire meglio il proprio familiare.

Ad oggi ogni Comune del Distretto di Montecchio Emilia ha il proprio Gruppo di sostegno: a Montecchio si incontrano una volta al mese, dalle 20:30 alle 23:00, presso il Centro diurno comunale, via Marconi 7.
Per informazioni: As Milena Pervilli, tel. 0522/861854
 
 
ASSEGNO DI CURA
 È un aiuto economico che può essere dato alla famiglia che cura e/o assiste un anziano non autosufficiente a domicilio: non è una pensione ma un servizio per supportare le famiglie che realizzano un progetto di tutela e cura dell’anziano.
In base al Regolamento distrettuale vigente, l’assegno ha di norma una durata di 6 mesi a cui fa seguito un periodo di sospensione; è possibile ripresentare richiesta ad 1 anno dalla prima domanda.
In casi particolari l’assegno è continuativo.
L’entità dell’assegno di cura varia in base al livello di assistenza richiesto ed alla gravità della situazione, laddove sia stata concessa l’indennità di accompagnamento l’assegno ha una decurtazione.
Il valore ISEE del solo anziano non deve essere superiore al limite definito annualmente dalla Regione Emilia Romagna.
 
La richiesta va presentata all’Assistente sociale del proprio comune di residenza che, valutata l’effettiva necessità, attiva l’Unità di valutazione medica o geriatrica per la definizione del progetto: qualora anche la Commissione concordi un progetto di vita e di cura con assegno di cura, la persona viene inserita in graduatoria per l’ottenimento dello stesso.
Una volta attivato l’assegno di cura, l’anziano che ha un’assistente privata per almeno 20 ore settimanali assunta con regolare contratto, ed un ISEE inferiore al limite definito dalla Regione Emilia Romagna, può fare richiesta dell’Assegno di cura integrativo ex DGR. 1206/2007. Questo assegno di cura integrativo va ad aggiungersi all’assegno di cura attivato ed ha la sua stessa scadenza.
La relativa domanda va presentata all’Assistente sociale Responsabile del caso che, verificata la presenza dei requisiti necessari, inoltra la documentazione necessaria al Servizio Anziani distrettuali per l’attivazione dell’Assegno di cura integrativo.
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 11/04/17