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Montecchio Emilia
 

RIPRESI A PIENO RITMO I LAVORI DI AMPLIAMENTO E QUALIFICAZIONE DELL'OSPEDALE DI MONTECCHIO

Consentiranno di completare il progetto di potenziamento, ampliamento e ulteriore qualificazione dell'Ospedale "E. Franchini".

 

22 luglio 2013: sopralluogo al cantiere dell'Ospedale
Nei giorni scorsi, su richiesta dell’Amministrazione Comunale, come preannunciato ai membri dei Comitati Consultivi Misti, ha avuto luogo nei cantieri dell’Ospedale “E. Franchini” di Montecchio un sopralluogo congiunto per valutare sul posto lo stato di avanzamento dei lavori, dopo la ripresa degli stessi ad opera della ditta SITECO.
Alla visita hanno partecipato il Sindaco di Montecchio, Paolo Colli, la Direzione ospedaliera dell’Azienda, il Responsabile del Servizio Tecnico e il capocantiere della ditta SITECO.
Al termine del sopralluogo il Sindaco Colli ha espresso soddisfazione per la ripresa a pieno regime dei lavori.
 

 


RIPRESI I LAVORI ALL'OSPEDALE FRANCHINI


Sono ripresi il 1 luglio scorso i lavori nei cantieri dell’Ospedale di Montecchio, che riguardano in particolare:
  • completamento del corpo B (ala ovest) ove verranno allocati: il Pronto Soccorso provvisorio al piano terra, l’unità operativa di Ostetricia–Ginecologia al primo piano; l’area Alta Intensità di Cura (AIC) e la Lungodegenza al secondo piano; i lavori si concluderanno nei primi mesi del 2014.
  • Nella primavera del 2014 inizieranno i lavori del corpo C (ala est) che prevedono la collocazione del Pronto Soccorso definitivo al piano terra; ambulatori area chirurgica al primo piano; ambulatori Unità Internistica Multidisciplinare, la sistemazione definitiva dell’area Alta Intensità di Cura e dei letti Osservazione Breve intensiva al secondo piano. Infine i lavori che riguarderanno il corpo B piano terra e zona centrale (a tutti i piani) consentiranno la sistemazione definitiva ad ambulatori al piano terra.
La ristrutturazione complessiva dell’Ospedale Franchini è finalizzata a conseguire e perfezionare il miglioramento dei percorsi, del comfort alberghiero, della dotazione impiantistico/tecnologica e della sicurezza strutturale in conformità con le norme e i criteri previsti dai requisiti per l’Accreditamento istituzionale.
Una prima importante tappa è stata raggiunta nel 2008 con la realizzazione della nuova piastra polifunzionale che accoglie l’ampio ingresso con Uffici Cup, Saub, settore prelievi e Bar; al primo piano è collocato il comparto operatorio moderno e tecnologicamente avanzato. Nella prima fase dei lavori è stato anche realizzato il potenziamento e l’ampliamento delle centrali e reti tecnologiche che alimentano tutta la nuova configurazione complessiva dell’ospedale. Nel primo semestre 2011 si è conclusa la ristrutturazione della cardiologia, della diabetologia, della degenza di ostetricia e delle sale travaglio /parto, delle sale endoscopiche.
 
Esprimiamo la più viva soddisfazione per la ripresa dei lavori all’Ospedale “E. Franchini” – ha dichiarato il Sindaco del Comune di Montecchio Emilia, Paolo Colli – che consentiranno di completare il progetto di potenziamento, ampliamento e ulteriore qualificazione di una struttura sanitaria che ha raggiunto livelli di assoluta eccellenza e che rappresenta, oltre che un punto di riferimento, una risorsa strategica per la nostra Provincia e per l’intero territorio della Val d’Enza di Reggio Emilia e Parma”.
 
I lavori attualmente sono stati affidati alla società SITECO, subentrata alla società ORION. È stato approvato il nuovo programma dei lavori presentato da SITECO, che porterà al completamento di tutte le opere entro il primo semestre 2015 con un importo complessivo dei lavori pari a € 22.900.000
Le difficoltà economiche di ORION nella seconda metà del 2012 avevano infatti fortemente condizionato e rallentato l’esecuzione dei lavori.  
Il rispetto della procedura di “concordato preventivo” prevista dalla vigente normativa, diretta a salvaguardare il diritto di ORION, poi SITECO, alla propria continuità aziendale, ha di fatto condizionato l'adozione di quei provvedimenti, da parte dell’Azienda Usl, che avrebbero potuto ovviare alla interruzione dei lavori; inoltre i tempi di avvicendamento tra ORION e SITECO, con l’assunzione dei titoli amministrativi e il successivo subentro nella gestione del cantiere, hanno comportato ulteriore ritardo.

Ultimo aggiornamento: 04/10/13