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Comune di
Montecchio Emilia
 

RAVVEDIMENTO OPEROSO PER L'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Nel caso in cui accada di dimenticarsi di versare l'IMU, il contribuente può versare tardivamente l'imposta dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori.
Per evitare che vengano applicate sanzioni piene per tali omissioni, il contribuente che si accorge, prima che se ne accorga l'Ufficio addetto al controllo, di non aver provveduto nei termini previsti dalla legge ad effettuare i pagamenti richiesti, può versare tardivamente l'imposta dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori.
Tale procedura si chiama "Ravvedimento Operoso".

Il "Ravvedimento Operoso" è regolato dall'articolo 13 del Decreto Legislativo n° 472/97  e successive modifiche ed integrazioni.
 
Riportiamo di seguito le modalità operative per effettuare il ravvedimento operoso relativamente alla omissione del versamento del tributo, in quanto risulta essere la più frequente.

Omesso versamento del tributo e sanzioni
Nel caso il Contribuente non abbia provveduto ad effettuare il versamento dell’IMU entro le scadenze previste, è possibile effettuare il versamento tardivo applicando all'imposta dovuta e non versata le sanzioni e gli interessi.

Se il versamento viene effettuato entro il quattordicesimo giorno dalla data di scadenza, la sanzione è pari al 0,1% giornaliero per ogni giorno di ritardo. Ad esempio se la regolarizzazione avviene il quarto giorno la sanzione sarà pari a: 0,1% x 4 = 0,4%, se la regolarizzazione avviene il quattrodicesimo giorno la sanzione sarà pari a: 0,1% x 14 = 1,4%. Gli interessi vanno calcolati a giorni sulla base della percentuale dello 0,2% annuo dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e dello 0,1% annuo a partire dal 01/01/2017.

Se il versamento viene effettuato dal quindicesimo giorno dalla normale scadenza ed entro 30 giorni dalla stessa la sanzione è pari al 1,5% (1/10 del 15%), gli interessi vanno calcolati a giorni sulla base della percentuale dello 0,2% annuo dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e dello 0,1% annuo a partire dal 01/01/2017.

Se il versamento viene effettuato oltre il 30° giorno dal termine fissato per il versamento ed entro 90 giorni dal medesimo termine la sanzione è pari al 1,67% (1/9 del 15%), gli interessi vanno calcolati a giorni sulla base della percentuale dello 0,2% annuo dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e dello 0,1% annuo a partire dal 01/01/2017.

Se il versamento viene effettuato oltre il 90° giorno dal termine fissato per il versamento ed entro il termine di presentazione della dichiarazione IMU (30 giugno) dal medesimo termine  la sanzione è pari al 3,75% (1/8 del 30%), gli interessi vanno calcolati a giorni sulla base della percentuale dello 0,2% annuo dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e dello 0,1% annuo a partire dal 01/01/2017.
 
Per le ulteriori casistiche relative a ridotti od omessi versamenti in presenza di dichiarazione infedele od omessa si consiglia di consultare il modello di ravvedimento scaricabile dal “box allegati” disponibile nel presente link.

Il contribuente che intende sanare la violazione dovrà munirsi di un modello F24 o del bollettino postale per il versamento IMU e compilarlo secondo le istruzioni allegate al modello o al bollettino.

Una volta effettuato il versamento tardivo occorre comunicare all'ufficio l'avvenuto pagamento a sanatoria, utilizzando l'apposito modello (scaricabile dal “box allegati”) al quale dovrà essere allegata la fotocopia della ricevuta di versamento.

Al contribuente che pur avendo versato in ritardo l'imposta non ha effettuato il versamento comprensivo della sanzione ridotta e degli interessi, verrà inviato, nei termini di legge, un avviso di accertamento comprendente l'applicazione delle sanzioni intere e degli interessi maturati fino all'eseguito versamento.
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 27/01/17