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Comune di
Montecchio Emilia
 

ZANZARA TIGRE

ADOTTATE LE DISPOSIZIONI PER LA LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE


In data 4 maggio 2017, con Ordinanza del Sindaco n.37 e con Ordinanza Diringenziale n.38 sono stati emessi provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre (Aedes albopictus).
Indicativamente da maggio ad ottobre, nel periodo di presenza della Zanzara Tigre, il Comune, tramite il servizio disinfestazioni di IREN Spa, è attivo nel:
- trattare con larvicidi i tombini, le caditoie e tutti i potenziali ristagni d’acqua nelle aree pubbliche
- disinfestare con trattamenti adulticidi solo in casi straordinari e di emergenza a seguito di epidemie trasmesse da vettori
- informare la cittadinanza e renderla consapevole del suo ruolo strategico nella lotta alla Zanzara TigreIl Comune raccoglie informazioni e fornisce suggerimenti e consigli.

Per promuovere una corretta prevenzione è stata emessa l’ordinanza del Sindaco, sul format predisposto dal Gruppo di coordinamento tecnico regionale, che prevede specifiche sanzioni in caso di mancata disinfestazione delle aree private. E’ quindi importante mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari a ridurre il numero di zanzare presenti negli spazi privati per evitare queste sanzioni.
Il Comune collabora e si coordina con il Dipartimenti di sanità pubblica di Reggio Emilia per l’organizzazione omogenea delle attività di lotta in sintonia con le linee guida regionali.

COSA POSSONO FARE I CITTADINI
La lotta alla zanzara tigre non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione.
I siti a rischio di infestazione da zanzara tigre nelle aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del totale. Il rimanente 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata.
E' quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza.

Cosa fare:
- trattare regolarmente con prodotti larvicidi (in base alle indicazioni riportate in etichetta, da 7 gg a 4 settimane a seconda del tipo di prodotto) i tombini e le zone di scolo e ristagno
- eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno
- verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite
- coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese 
- tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre
 
Cosa NON fare
- accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante
- lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna
- lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto
- lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni
- svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori

Per maggiori  informazioni: http://www.zanzaratigreonline.it/

 
 
 

Ultimo aggiornamento: 06/05/17