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Comune di
Montecchio Emilia
 

PRESENTATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 DEL COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA

Edilizia scolastica e Servizi Sociali le priorità.
Invariate le tariffe dei servizi e le aliquote fiscali.

 
Il Sindaco del Comune di Montecchio Emilia, Iris Giglioli, insieme alla Giunta Comunale ha presentato le linee guida del bilancio di previsione 2009 del Comune capodistretto della Val d’Enza (approvato formalmente dal Consiglio Comunale nella seduta del 14 gennaio 2009).
Si tratta di un documento finanziario impostato sul pieno rispetto, già in sede previsionale, di tutti i parametri e i vincoli dati dal Patto di Stabilità e che tiene naturalmente in conto del fatto che l’attuale amministrazione è in scadenza e verrà quindi rinnovata con le prossime elezioni amministrative di giugno.
In questo senso l’attuale amministrazione ha inteso consegnare un documento di programmazione finanziaria per il 2009 corretto e non dipendente in alcun modo da entrate che potrebbero rivelarsi aleatorie. Sono quindi state ulteriormente ridotte le risorse sulla spesa corrente provenienti da oneri di urbanizzazione secondaria, non accertabili preventivamente, al 14% una percentuale che garantisce pienamente la solidità del bilancio stesso.
In sede previsionale si è scelto quindi di non “imbrigliare” la nuova amministrazione, ma, allo stesso tempo, sono state impostate due scelte strategiche per rispondere ai bisogni del territorio.
La prima riguarda un poderoso piano di interventi e risorse per l’edilizia scolastica in un’ottica di sistema: dalla scuola materna a quella superiore.
In particolare si finanzia la realizzazione di una nuova scuola materna statale (in sostituzione dell’attuale ormai carente di spazi) e la costruzione di una nuova sede per le scuole medie (che consentirà al contempo una ridistribuzione degli spazi delle scuole elementari).
Si procederà inoltre alla cessione all’Istituto Superiore S. D’Arzo dell’attuale sede del negozio Coop acquisito dal Comune, in cambio del quale la Provincia provvederà alla realizzazione di una nuova palestra che sarà utilizzata sia dagli alunni delle superiori che da quelli delle scuole medie.
Un complesso di interventi quindi che, pur in assenza di finanziamenti statali, sarà in grado di ridisegnare e riqualificare le strutture scolastiche di tutti i gradi presenti sul territorio per un investimento complessivo di quasi 2.500.000 €.
L’altra linea strategica di intervento individuata dall’Amministrazione è invece incentrata sullo stanziamento di risorse per la gestione della crisi economico finanziaria attuale.
Si è quindi previsto di destinare i dividendi delle partecipazioni Enìa a sostegno delle “nuove povertà”, di contribuire a progetti di reinserimento lavorativo e formativo per i lavoratori precari che potrebbero perdere il posto e che non usufruiscono di ulteriori ammortizzatori sociali; sono stati promossi progetti di inserimento di ragazzi portatori di handicap nelle scuole. Si procederà inoltre alla riorganizzazione del Centro Diurno per aumentare il numero di posti disponibili nella struttura.
            Per quel che riguarda la gestione del Territorio, si procederà a un primo avvio del Parco Fluviale della Val d’Enza, progetto complesso e territorialmente molto esteso. In questa fase concretamente si vuole intervenire sulla zona compresa tra via Barilla e il torrente (quella cioè che comprende anche l’attuale Parco Enza) con una riqualificazione volta a mettere a recuperare per la collettività un ampio spazio verde.
Si proseguirà inoltre l’incremento delle piste ciclabili, creando collegamenti tra i tratti già esistenti, incentivando la realizzazione di nuovi percorsi casa-scuola e casa-lavoro e financo di un collegamento ciclabile tra Montecchio e la sua frazione di Villa Aiola.
Un’altra scelta importante, condivisa con gli altri comuni della Val d’Enza, è quella di continuare ad investire nello strumento dell’Unione dei Comuni che già comprende i servizi della Polizia Municipale e il Servizio Sociale Integrato per arrivare ad un’ottimizzazione delle risorse e della qualità dei servizi stessi, unendo le forze a disposizione.
Da sottolineare che tutto questo quadro di interventi si delinea all’interno del mantenimento delle attuali tariffe dei servizi comunali e sul blocco completo delle attuali aliquote fiscali e dell’ICI.


Ultimo aggiornamento: 19/01/10