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Montecchio Emilia
 

I SINDACI DELLA VAL D'ENZA SULLA SOSPENSIONE DEL PUNTO NASCITA DI MONTECCHIO EMILIA

Presidieremo il ritorno dal 16 agosto alle ordinarie condizioni di eccellenza e piena operatività

La decisione della sospensione per un mese, dal 16 luglio al 15 agosto, del punto nascita dell’Ospedale “Franchini” di Montecchio Emilia – Val d’Enza è stata assunta dalla Direzione dell’Azienda unica AUSL di Reggio Emilia di concerto con la Regione Emilia Romagna, a cui spetta la funzione di programmazione dei servizi sanitari.
Le Amministrazioni Comunale della Val d’Enza sono costantemente informate dello stato e dell’organizzazione dei servizi erogati dall’Ospedale “E. Franchini” di Montecchio Emilia e sono quindi perfettamente consapevoli della situazione contingente di carenza di organico dovuta al susseguirsi di eventi assolutamente non prevedibili quali il recente decesso del Primario Dott. Farnelli e la momentanea e contemporanea assenza per cause di forza maggiore di alcuni medici del reparto Ostetricia-Ginecologia.

Trattandosi con tutta evidenza di una situazione assolutamente temporanea e che riguarda un reparto di eccellenza della sanità provinciale e regionale, le Amministrazioni Comunali di Montecchio Emilia e della Val d’Enza si erano già attivate nelle settimane scorse presso la Direzione Generale dell’Azienda unica AUSL provinciale per richiedere provvedimenti che consentissero il rapido superamento della situazione di carenza di personale venutasi a determinare, al fine di garantire il permanere delle condizioni ottimali d’assistenza in particolare per le partorienti ed i nascituri.
Va ricordato a tal proposito che l’Ospedale di Montecchio Emilia – Val d’Enza è l’unico presidio ospedaliero provinciale che registra un trend di stabilità, anzi di incremento delle nascite: a tutt’oggi risultano essere 327 dall’inizio dell’anno. Si tratta di dati che si commentano da soli e che pongono l’Ospedale di Montecchio Emilia – Val d’Enza in una situazione di forte attrattività anche verso il confinante territorio della provincia di Parma.

Va anche sottolineato come l’intero reparto di Ginecologia-Ostetricia rappresenti il punto di riferimento provinciale per l’attività di Uroginecologia con risultati che dimostrano la sua forte attrattività anche per altre province e regioni.
Considerati inoltre i lavori in via di definitiva conclusione di completa riqualificazione del presidio ospedaliero di Montecchio Emilia – Val d’Enza (30 milioni di investimenti complessivi), che consegneranno una struttura-gioiello con un altissimo livello di funzionalità e tecnologia, l’attenzione dei Comuni della Val d’Enza è concentrata sul ritorno dalla data fissata del 16 agosto ad una condizione di assoluta normalità con le dotazioni che devono caratterizzare l’attività di un reparto di tale importanza e riconosciuta eccellenza.

Le Amministrazioni Comunali continueranno a presidiare attivamente il pieno rispetto degli impegni assunti dall’Azienda unica AUSL provinciale sia rispetto alla tempistica che alle dotazioni di personale necessarie.
Al contempo saranno organizzati insieme all’Azienda momenti pubblici di informazione e condivisione dell’evoluzione del sistema sanitario provinciale, nell’ambito del quale risulta rafforzata l’eccellenza e la caratterizzazione di presidio di interesse interprovinciale dell’ospedale di Montecchio Emilia - Val d’Enza.
 
Luca Bolondi - Sindaco di Canossa
Mirca Carletti - Sindaco di San Polo d’Enza
Andrea Carletti – Sindaco di Bibbiano
Paolo Colli – Sindaco di Montecchio Emilia
Paolo Burani – Sindaco di Cavriago
Marcello Moretti – Sindaco di Sant’Ilario d’Enza
Gianni Maiola – Sindaco di Gattatico
 

Ultimo aggiornamento: 11/08/17