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Comune di
Montecchio Emilia
 

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2012

Il Consiglio Comunale nella seduta del 11 aprile ha approvato il Bilancio 2012. Il Sindaco Colli: "Tutela dei servizi alla persona e avvio delle opere strategiche: questi gli obiettivi dell'Amministrazione per il 2012"


Nella seduta di mercoledì 11 aprile il Consiglio Comunale di Montecchio Emilia, con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza “La Tua Montecchio – Democratici Uniti” e quello contrario delle opposizioni, ha approvato il bilancio di previsione 2012 dell’ente.
Il Sindaco Paolo Colli, nella sua relazione politica introduttiva, ha esplicitato gli obiettivi fondamentali della programmazione 2012: tutela della sostenibilità e della fruibilità dei servizi alla persona erogati dal Comune sia in campo sociale e assistenziale che in campo educativo, e avvio della realizzazione delle opere strategiche per le esigenze e il futuro della Comunità.
Per quanto riguarda le imposte e le tariffe applicazione dell’aliquota base (4 per mille) per la prima casa e 8,5 per mille (+0,09%) sugli altri immobili. Bloccate le tariffe dei servizi.
Il tutto in un quadro generale di virtuosità che il Sindaco ha definito “Bilancio dei 3 zeri: progressivo azzeramento dell’indebitamento (€ 200 procapite, tra i più bassi in Regione), zero debiti fuori bilancio, zero oneri di costruzione applicati in spesa corrente”.
 
Il quadro generale: elementi di criticità
Partendo dal quadro economico generale, il Sindaco ha evidenziato come permangano tre principali elementi di criticità che condizionano pesantemente le scelte del Comune: il consistente e ulteriore taglio ai trasferimenti, sia quelli diretti da parte dello Stato sia quelli indiretti di Regione e Provincia, il crollo delle entrate per il Comune degli oneri di urbanizzazione, riflesso della grave crisi economica tutt’ora in corso, e i parametri imposti dal Patto di Stabilità che richiedono al Comune di Montecchio di generare un ‘saldo positivo’ di oltre 800.000 € quale contributo al risanamento del debito pubblico nazionale (è bene ricordare che il ‘saldo positivo’ da produrre ancora nel 2009 era di appena 31.000 €). A causa dei vincoli del Patto di Stabilità, risulta perciò praticamente impossibile per i Comuni utilizzare e spendere risorse che hanno già in cassa per la realizzazione di investimenti fondamentali per il territorio.
Gli obiettivi 2012: tutela dei servizi alla persona
Pur nella consapevolezza delle criticità di questo scenario di riferimento l’Amministrazione Comunale ha messo al centro, come priorità assoluta del Bilancio 2012, la scelta di tutelare la sostenibilità e la fruibilità in primo luogo dei servizi alla personaquale principale forma di sostegno alle esigenze delle famiglie e degli individui residenti nel nostro territorio comunale e quale forma più efficace di tutela degli strati più deboli della popolazione” come ha voluto sottolineare il Sindaco Colli.
La decisione confermata nel bilancio 2012 è quindi quella di confermare e mantenere tutti i servizi ai cittadini e, in particolare, quelli alla persona che, già negli anni scorsi, avevano tra l’altro registrato importanti ampliamenti quali l’apertura del nuovo micronido di Villa Aiola e l’estensione dell’apertura anche alla domenica del Centro Diurno, del servizio di Assistenza Domiciliare e della Comunità Alloggio.
In questo senso i numeri parlano chiaro: i “Servizi ai cittadini” rappresentano il 55% (pari ad €. 3.800.000) delle uscite dell’ente, con particolare riferimento ai Servizi alla persona quali i servizi sociali, i servizi scolastici ed educativi che da soli assorbono quasi tre milioni di spesa.
 
Gli obiettivi 2012: le opere strategiche
Il secondo punto qualificante del bilancio 2012 del Comune di Montecchio Emilia è rappresentato dalla decisione di dare il via alle opere strategiche già previste nel programma amministrativo.
In primo luogo naturalmente la costruzione del nuovo plesso della scuola dell’obbligo, per cui si stanno attualmente già svolgendo le procedure di gara per l’assegnazione dei lavori e che sarà finanziato interamente dal Comune. Ma anche la realizzazione di un progetto integrato terra/tetti di impianti fotovoltaici su aree e immobili comunali che, oltre alla chiara valenza ecologica, andrà nel tempo a beneficio delle utenze energetiche del Comune. Un progetto quest’ultimo dal valore stimato di oltre due milioni di euro che dovrà essere realizzato con le formule del partenariato pubblico/privato (leasing).
Sono inoltre già in fase avanzata i cantieri per la realizzazione di un nuovo Centro diurno per disabili adulti (con risorse sia del Comune che della Regione e di privati) e per la riqualificazione e l’ampliamento dell’ Ospedale “E. Franchini” e del Distretto Sanitario (finanziati in questo caso dall’ASL).
Nell’ambito della pianificazione strategica dello sviluppo del territorio montecchiese va anche evidenziato come quest’anno ci sarà un sostanziale avanzamento dell’iter di approvazione del Piano Strutturale Comunale (prevista approvazione nel 2013) e che saranno avviate le procedure preliminari del progetto di realizzazione del nuovo anello di tangenziale Est-Ovest che andrà a completare la grande viabilità attuale.
 
Gli elementi di virtuosità del bilancio 2012
Per sostenere queste importanti scelte programmatiche sui servizi e sugli investimenti, l’Amministrazione comunale ha predisposto un bilancio che, pur nella progressiva diminuzione delle risorse a disposizione, poggia su diversi elementi strutturali estremamente virtuosi.
Innanzitutto il Comune di Montecchio Emilia presenta ad oggi un livello di indebitamento praticamente inesistente pari solo al 1,5% del bilancio (in pratica solo €. 207 procapite), in via di ulteriore abbattimento e che risulta essere tra i più bassi sia in Regione che nell’intera Italia; non presenta poi nessun debito ‘fuori bilancio’ e non destina nessuna risorsa proveniente da oneri di urbanizzazione al finanziamento della spesa corrente e quindi dei servizi. Questo ultimo fattore, grossa novità nel Bilancio 2012, è importante in quanto svincola la sostenibilità dei servizi alla persona (Scuole, asili, servizi per gli anziani ecc…) dal finanziamento tramite risorse ‘una tantum’ derivanti dalle attività di costruzione sul territorio.
Quale ulteriore elemento strutturale di virtuosità del bilancio è poi da evidenziare la ‘caduta libera’ delle spese di personale: dai 94 dipendenti del 2008 si è passati agli attuali 79 con una diminuzione di spesa di - €. 130.000 solo nel 2012 rispetto al 2011: ciò senza intaccare il livello e la quantità dei servizi, “soprattutto grazie alla collaborazione e allo spirito di abnegazione dimostrato dal personale” ha sottolineato il Sindaco.
 
Le scelte sulle imposte e le tariffe
La sostenibilità degli indirizzi programmatici e di bilancio operati dall’Amministrazione è anche supportata dalle scelte inerenti le imposte e le tariffe dei servizi comunali.
In riferimento all’IMU, l’Amministrazione ha deciso di tenere al livello base l’aliquota sulla  abitazione principale, pari allo 4 per mille, senza applicare alcun aumento. Stessa attenzione e sostegno viene prestata per le abitazioni affittate a canoni concertati dove sarà applicata l’aliquota dello 4,6 per mille (3 per mille in meno dell’aliquota base) e per i fabbricati rurali strumentali che saranno soggetti all’aliquota base del 2 per mille.
Per le altre tipologie di immobili l’Amministrazione Comunale ha deciso di applicare unicamente un incremento minimo dello 0,09% sulle aliquote base stabilite dalla legge portandole così al 8,5 per mille.
Va ricordato che il Comune aveva nei mesi scorsi confermato la decisione, già assunta a fine 2010, di aumentare l’aliquota dell’Irpef comunale che passa dallo 0,35% allo 0,60% con l’introduzione però di una fascia di esenzione per i redditi inferiori ai 7.500 Euro annui. Una scelta sofferta, come ha ricordato il Sindaco Colli, ma assunta “per mettere in sicurezza il quadro di sostenibilità dei servizi alla persona, priorità assoluta dell’Amministrazione”. Questa esigenza risulta essere a maggior ragione confermata nel 2012, a fronte degli ulteriori tagli e delle numerose incertezze che si riscontrano nella stima delle risorse che potranno essere effettivamente recuperate e che effettivamente rimarranno al Comune con l’introduzione dell’IMU.
Per quanto riguarda le tariffe dei servizi alla persona, consapevole degli effetti pesanti che il perdurare della crisi economica sta producendo sul reddito delle famiglie, l’Amministrazione ha deciso di mantenerle invariate rispetto allo scorso anno.



Ultimo aggiornamento: 21/05/12