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Comune di
Montecchio Emilia
 

IL PIANO STRUTTURALE COMUNALE

Partito l'iter che porterà all'approvazione. Attualmente in corso la Conferenza di Pianificazione che si concluderà entro settembre.


La Giunta Comunale di Montecchio Emilia ha formalmente approvato il Documento Preliminare che, di fatto, è lo strumento che dà l’avvio operativo all’iter che porterà all’adozione del Piano Strutturale Comunale.
Ricordiamo che il Piano Strutturale Comunale (PSC) rappresenterà il fondamentale strumento di pianificazione urbanistica che andrà a definire le scelte di assetto del territorio comunale e ne guiderà lo sviluppo per i prossimi 15-20 anni.
La redazione del Documento Preliminare è stata preceduta da un’approfondita fase di analisi dello stato di fatto e dei processi evolutivi peculiari del territorio montecchiese, analisi che ha visto negli anni scorsi il coinvolgimento diretto anche di cittadini e portatori d’interesse.
Questa fase di studio ha rappresentato un passaggio importante in quanto, partendo dall’individuazione e dall’analisi di risorse/opportunità e rischi/criticità del territorio, ha consentito all’Amministrazione di definire in modo puntuale e circostanziato gli obiettivi generali e i principi strategici che sono andati a costituire le linee guida del Documento Preliminare.

In sintesi, nel Documento Preliminare sono stati infatti individuati cinque obiettivi fondamentali di sviluppo del territorio che dovranno costituire le linee di azione principali del futuro PSC:
1)Valorizzare il ruolo di Montecchio nell’area vasta dei comuni vicini e delle Province di Parma e Reggio, grazie al potenziamento dell’accessibilità
2)Limitare il consumo di suolo privilegiando e incentivando gli interventi di recupero rispetto alle nuove edificazioni
3)Privilegiare il recupero, la riqualificazione, l’integrazione e/o il riordino degli insediamenti esistenti valorizzando il patrimonio edilizio esistente con particolare attenzione a quello di pregio storico/Architettonico
4)Promuovere la partecipazione di soggetti attuatori privati al finanziamento, alla realizzazione e alla gestione delle opere di interesse pubblico sotto l’attento indirizzo e controllo dell’Amministrazione al fine di realizzare interventi di valenza pubblica difficilmente sostenibili dall’ente pubblico a maggior ragione in questa congiuntura economica particolarmente difficile
5)Perseguire l’integrazione e la coerenza fra le scelte del PSC e gli assetti territoriali esistenti e previsti nell’area vasta con particolare riferimento alle scelte strategiche operate dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
 
Il percorso tracciato dal Documento Preliminare si basa quindi su una puntuale definizione politica, effettuata da parte della Giunta e dell’Amministrazione Comunale, della ‘cornice strategica’ e degli obiettivi generali di programmazione dello sviluppo futuro del territorio.
Da sottolineare che i cinque obiettivi fondamentali sono stati anche ulteriormente articolati e dettagliati in una serie di dodici punti di sviluppo che ne approfondiscono e specificano i contenuti.
Su questa piattaforma programmatica è attualmente in corso la Conferenza di pianificazione, fase altrettanto importante e significativa di concertazione sia a livello istituzionale con gli altri enti del territorio, sia a livello di informazione, coinvolgimento e partecipazione diretta dei cittadini, delle imprese e delle associazioni montecchiesi.

Il percorso che l’Amministrazione intende intraprendere per l’approvazione del PSC sarà quindi caratterizzato dalla volontà di garantire la massima informazione e di favorire, a tutti i livelli, la partecipazione alla definizione delle scelte di questo strumento fondamentale per lo sviluppo futuro della comunità.
Il tutto mantenendo fermo l’obiettivo del pieno rispetto dei tempi previsti che dovrà portare all’adozione in Consiglio Comunale del PSC entro l’estate, alla successiva fase di pubblicazione del Piano, all’informazione e al coinvolgimento di tutti i cittadini e i soggetti interessati per l’analisi e la discussione delle osservazioni e delle proposte, per concludersi con la successiva redazione del Piano definitivo e la sua approvazione finale entro la primavera 2013.


Ultimo aggiornamento: 10/02/15