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Comune di
Montecchio Emilia
 

"LAB PHOTO RESIDENCE" E "DONNE D'AFRICA SI RACCONTANO"

Ex Macello Comunale, 8 giugno – 29 luglio 2018
Lab Photo Residence di Max Cavallari e Saggion-Paganello
Donne d’Africa si raccontano

a cura di Fabian Albertini e Juliana Curvellano
Inaugurazione venerdì 8 giugno
ore 17: Donne d'Africa si raccontano
ore 18: Lab Photo Residence di Max Cavallari e Saggion-Paganello

 

Lab Photo Residence” comprende i lavori dei fotografi Max Cavallari e del duo artistico Saggion-Paganello, che hanno svolto un periodo di residenza d’artista a Montecchio nel mese di aprile, incentrando la loro attività artistica sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione nel nostro territorio.

Max Cavallari ha affrontato il tema della migrazione raccontando il fenomeno attraverso i volti e i luoghi di chi, da più o meno tempo, vive e lavora in questo territorio. Allargando la visione in un senso più ampio possiamo cogliere, attraverso le persone che coinvolte in questo progetto, uno storico delle migrazioni in Italia degli ultimi trent’anni, dall’immigrazione albanese dei primi anni Novanta fino ai rifugiati africani dei giorni nostri. Il lavoro è il filo conduttore che lega vite differenti, provenienze differenti e storie differenti, il tutto nella cornice della piccola città di Montecchio Emilia.

Il duo artistico Saggion-Paganello ha sviluppato il progetto “Come recita il fiume”: un'indagine sul concetto di asilo e di migrazione, intesi come immunità concessa anticamente a chi schiavo, fuggitivo, delinquente o prigioniero di guerra si rifugiava in un luogo sacro o presso un altare degli dei. Grazie all’incontro con Abdoulie e all’esplorazione del fiume Enza, i due artisti riflettono concettualmente sulla casa come rifugio, sul viaggio e l’attraversare, sul fiume che unisce e divide.

Infine, sempre presso la sede dell’ex macello di Montecchio, sarà inaugurata “Donne d’Africa si raccontano”: una mostra realizzata da un gruppo di donne provenienti da Marocco, Senegal e Costa d’Avorio ed ora residenti in Emilia, che utilizzano tecniche tradizionali – come ricamo, cucito e collage – combinate con la fotografia.


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Max Cavallari, classe 1989, è fotogiornalista freelance di base a Bologna; lavora per i quotidiani locali
(Repubblica e Corriere della Sera) e ha pubblicato su differenti testate tra cui The Guardian, The
Times Europe, Vogue, e Stern Magazin. I suoi lavori trattano principalmente di tematiche sociali legate all’immigrazione/emigrazione e all’impatto della tecnologia nei tempi odierni. E’ fotografo ufficiale della fondazione ANT. I suoi lavori sono stati esposti a Fotografia Europea, Fotografia Etic, presso il Mudec Museum di Milano, Il Kulhaus di Berlino e Palazzo D’Accursio a Bologna.

Saggion-Paganello è un duo artistico nato nel 2015 composto da Simona Saggion e Paolo Paganello, con base a Bologna.
Simona Saggion, Zevio (Verona), 8 luglio 1991.
Vive e lavora a Bologna dal 2011. Diplomata al liceo artistico statale “A. Modigliani”, Padova, 2010.
Laureata con lode all’accademia di belle arti al corso di laurea triennale in Scenografia, Bologna,
2014. Selezionata per un semestre di studi in Fotografia all’accademia WdkA, Rotterdam,
2016-2017. Laureata con lode all’accademia di belle arti al corso di laurea magistrale in Fotografia,
Bologna, 2018. Dal 2009 ad oggi ha preso parte a differenti residenze artistiche e workshop tenuti
da artisti internazionali. Dal 2014 lavora come scenografa e decoratrice per vari set: Antoniano,
Zecchino D’Oro, DeAgostini, Expo Milano, DeaKids, Super!, Fiera di Milano “G! Come giocare”,
Associazione Teatrale VoxVitae, Albolina Film. In corso: sta lavorando come decoratrice per il film
“Wicked Games” di Ulrich Seidl.

Paolo Paganello nasce a Gemona del Friuli (Udine), 15 novembre 1979.
Vive e lavora a Bologna dal 1998. Ha frequentato il corso di lettere moderne, indirizzo filologico,
alla facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Bologna. Dal 1999 ha un laboratorio di
creazioni lignee, falegnameria, arredo, design e realizzazione scenografiche.
Dal 2003 lavora come scenografo e costruttore per vari set: Rai 1, Rai Gulp, DeAKids, DeAJunior,
Super!, DeAgostini, Antoniano, Zecchiono D’Oro, Lego, Hasbro, Expo Milano, Fiera di Milano “G!
Come giocare”, Associazione Teatrale VoxVitae, Albolina Film.
In corso: sta lavorando come art director per il film “Wicked Games” di Ulrich Seidl. Mostre recente:
“Chi+ich?” Magazzini fotografici, Napoli (2015); “Orizzonte dal suolo. Reflex” Fotografia Europea,
Reggio Emilia (2016); “Tutto torna. Nella scatola” Fondazione Zucchelli, Bologna (2016); “Black
Hijack” Fotografia Europea, Reggio Emilia (2017).
 
©Max Cavallari
 
 
©Saggion-Paganello
 


Ultimo aggiornamento: 11/06/18