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Comune di
Montecchio Emilia
 

APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL PRIMO PIANO STRUTTURALE COMUNALE (PSC) DI MONTECCHIO EMILIA

I principali contenuti: 50% del costruibile è riferito a riqualificazione dell'esistente; nuovo anello di tangenziale sud-ovest; grande attenzione alla tutela ambientale e paesaggistica; valorizzazione di Montecchio quale centro sovra comunale e interprovinciale di servizi.



Il Consiglio Comunale di Montecchio Emilia nella seduta di lunedì 7 aprile, con le controdeduzioni alle osservazioni e alle riserve presentate, ha definitivamente approvato con il voto favorevole del gruppo di maggioranza e il voto contrario delle opposizioni il Piano Strutturale Comunale (PSC), il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) e la Classificazione acustica del territorio.
Si tratta del primo Piano Strutturale adottato dal Comune di Montecchio Emilia e rappresenta quindi il nuovo strumento di programmazione urbanistica del territorio, sostituendo integralmente l’ultima variante generale al PRG datata 1997.
Il PSC di Montecchio Emilia è quindi giunto a compimento dopo un iter avviato a metà anni 2000 e, coerentemente con gli impegni assunti dall’Amministrazione, ha visto momenti di grande partecipazione dei cittadini quali le sedute dei Comitati Civici di quartiere dell’estate 2012 in cui il Sindaco Paolo Colli e l’Assessore Gianni Leoncini hanno condiviso i contenuti del Documento Preliminare con i cittadini, raccogliendo direttamente ulteriori idee e proposte di miglioramento.

L’obiettivo generale: “Valorizzazione di Montecchio quale ‘Comunità Ideale’” e polo di servizi interprovinciale.
L’impostazione fondamentale del PSC è stata improntata ad una programmazione dell’assetto del territorio volta a preservare e sviluppare un livello della qualità della vita molto alto, proprio di un Comune a misura d’uomo caratterizzato da una concentrazione e articolazione di servizi quasi unica. “Una dimensione di Comunità Ideale” la definisce il Sindaco Paolo Colli. “Ed è proprio questa articolazione di servizi e opportunità presenti sul territorio –continua Colli – che, innervata da reti di solidarietà e civismo oltre che da un grande dinamicità imprenditoriale e commerciale, fa della nostra comunità un modello di qualità della vita e caratterizza Montecchio quale polo attrattivo di interesse sovra comunale e interprovinciale”.

I 5 macro principi su cui è fondato il PSC
Per raggiungere questi obiettivi strategici, il Piano Strutturale Comunale, che rappresenta lo strumento fondamentale di programmazione dello sviluppo dell’intero territorio per i prossimi 15/20 anni, è caratterizzato da 5 linee di intervento fondamentali che hanno guidato tutto il lavoro di riflessione, discussione e progettazione del Piano stesso.
I primi due criteri hanno un’impronta fortemente indirizzata alla tutela del territorio e del paesaggio:
1) Contenimento del consumo di territorio 
Nei prossimi 15-20 anni a Montecchio sono previste potenzialità di incremento urbanistico, sia residenziale che produttivo, di modeste dimensioni e integrate negli ambiti già oggi urbanizzati. Sono previste altresì aree di rete ecologica e tutela ambientale e paesaggistica per complessivi 22 Kilometri quadrati.
2) Recupero, riqualificazione e integrazione dell’esistente
Occorre inoltre sottolineare come circa il 50% delle potenzialità di incremento deriveranno dal recupero e della riqualificazione del patrimonio immobiliare già esistente. Nel contempo si pongono le condizioni per il mantenimento e la valorizzazione dei servizi esistenti (dalle scuole di ogni ordine e grado fino all’Istituto superiore, all’assistenza per gli anziani e i disabili, all’Ospedale) che caratterizzano Montecchio quale centro di interesse non solo distrettuale ma interprovinciale.
Sono stati contestualmente definiti gli scenari di riferimento della programmazione tra cui il dimensionamento residenziale che, per il prossimi 15/20 anni, registra una potenzialità di crescita della popolazione dagli attuali 10.400 a un massimo di 12.800 residenti, incremento potenziale tra l'altro generato per circa il 40% dal residuo di costruibile ancora non attuato nel vecchio Piano Regolatore.
Nello specifico i 3 rimanenti macro-princìpi (sui 5 complessivi) su cui è fondato il PSC sono propriamente riferiti alle strategie di sviluppo del territorio :
3) Sviluppare le eccellenze socio-economiche del territorio
Questo principio si declina nel PSC in modo specifico su 4 linee di intervento e potenziamento:
- Montecchio centro di servizi sovra comunale e interprovinciale
- Montecchio sede di industrie e attività produttive di vocazione internazionale
- Montecchio snodo di importanti intersezioni e assi di viabilità
- Montecchio luogo di interesse storico e architettonico
4) Uso ragionato della leva urbanistica per opere pubbliche strategiche
Ogni operazione urbanistica sarà vincolata all’impegno per i privati attuatori di compartecipazione alla realizzazione di opere pubbliche strategiche necessarie al territorio, Questo anche attraverso lo sviluppo di forme di partnership pubblico/privato che già hanno dato ottimi risultati in importanti interventi attuati o in corso di attuazione.
5) Il PSC di Montecchio è integrato con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP)
Montecchio è infatti uno dei Comuni che ha voluto sottoscrivere in via preliminare un Accordo di pianificazione con la Provincia, il quale certifica la piena coerenza ed integrazione del PSC con il Piano Territoriale provinciale.

L'adesione al Patto dei Sindaci e l’attenzione all’ambiente e alla qualità ecologica
Oltre a queste linee guida fondamentali, il PSC di Montecchio è caratterizzato da una forte sensibilità e propensione all’investimento verso la qualità ecologica della vita.
Dalla recente adesione al Patto dei Sindaci (che prevede la riduzione su tutto il territorio del 20% delle emissioni inquinanti entro il 2020) agli investimenti diretti che il Comune ha già sostenuto sull’energia pulita (campi fotovoltaici), allo sviluppo della mobilità sostenibile (sviluppo   delle piste ciclabili realizzato in questi anni, loro crescente interconnessione e previsione di un prossimo collegamento tra Montecchio e Villa Aiola).
Anche la stessa previsione del nuovo anello di tangenziale sud-ovest va in questo senso, per ridurre il traffico veicolare su un asse che oggi taglia in due il centro abitato (“Montecchio è oggi di fatto la vera Via Emila-bis” – ha ricordato il Sindaco) con grandi benefici sia per la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico che per la sicurezza in particolare per i pedoni e i ciclisti.
Grande attenzione è inoltre posta, sempre in ambito ambientale, all’impegno per preservare gli aspetti caratteristici dell’ambiente e del paesaggio, quali ad esempio i prati stabili e la fascia fluviale, la cui fruibilità per la cittadinanza sarà notevolmente migliorata dalla disponibilità del nuovo parco fluviale che sorgerà nell’area del ex-frantoio CCPL di Borgo Enza, area di cui è in corso il completo risanamento.

Da specificare che, da un punto di vista formale, il nuovo PSC entrerà definitivamente in vigore entro pochi giorni a far data dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale.
 

Ultimo aggiornamento: 10/02/15