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Comune di
Montecchio Emilia
 

MONTECCHIO EMILIA: DA PAESE A CITTÀ

Venerdì 10 ottobre, alle ore 18.30, si è tenuto, in Sala della Rocca, un affollato CONSIGLIO COMUNALE APERTO che celebrato l'importante riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica.



   

Si è svolto venerdì sera (10 ottobre), in una Sala della Rocca affollata come in poche altre occasioni, il Consiglio Comunale aperto indetto per formalizzare e celebrare il conferimento al Comune capodistretto della Val d’Enza del titolo di “Città” attribuito, su proposta del Ministro dell’Interno, dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano con decreto del 26 giugno 2008.

Oltre ai cittadini montecchiesi che hanno voluto essere partecipi, erano davvero tante le autorità presenti, dai rappresentati delle forze dell’ordine, a quelli delle istituzioni politiche e religiose, agli esponenti del mondo imprenditoriale.

Il primo intervento è stato quello del Sindaco A. Iris Giglioli, che ha orgogliosamente ripercorso la storia di Montecchio enumerandone le caratteristiche e le tante eccellenze, che giustificano appieno il conferimento di questo prestigioso titolo.

Punto questo sottoscritto e confermato anche da tutti gli altri relatori, dalla Senatrice Albertina Soliani, all’Assessore regionale Lino Zanichelli, ai deputati Emerenzio Barbieri e Angelo Alessandri, che hanno sottolineato come la terra reggiana sia unica, ricca di risorse umane e pervasa da forti valori, tra cui spicca la dedizione al lavoro e una forte solidarietà sociale.

Da più parti si è poi voluto ricordare come questa onorificenza rappresenti l’inizio di un percorso importante e “difficile” e non un punto d’arrivo.

L’intervento più fresco è stato quello dei ragazzi dell’Istituto D’Arzo che, per bocca di una giovane studentessa, hanno espresso la soddisfazione di vivere in un contesto che non fa loro mancare  il senso di sicurezza e familiarità, pur essendo aperto al mondo e ricco di stimoli.

Ospite d’onore della serata e rappresentante del Governo, è stato il sottosegretario al Ministero degli Interni, senatore Michelino Davico che la serie degli interventi associandosi con convinzione agli elogi già spesi e trovando persino delle simpatiche similitudini tra la sua terra d’origine – il cuneese - e questa nostra terra emiliana.

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/08