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Comune di
Montecchio Emilia
 

PIÙ SPAZI PER LE SCUOLE SUPERIORI DI MONTECCHIO E GUASTALLA

Grazie a due Protocolli d'intesa sottoscritti dalla Provincia coi due Comuni rispettivamente per creare nuovi laboratori all'ex Coop di Montecchio e accelerare la realizzazione del nuovo palasport di Guastalla.



Grazie a due distinti Protocolli d’intesa sottoscritti dalla Provincia di Reggio Emilia con i rispettivi Comuni, le scuole di Guastalla e Montecchio potranno contare su maggiori spazi sia per le attività motorie sia per la didattica. I due Protocolli sono stati illustrati questa mattina a Palazzo Allende dal presidente e dalla vicepresidente con delega all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi e Ilenia Malavasi,  insieme ai sindaci di Guastalla e Montecchio, Camilla Verona e Paolo Colli.
“Si tratta di due intese particolarmente significative per i Comuni di Guastalla e Montecchio, perché consentiranno rispettivamente di accelerare i tempi di realizzazione del nuovo palasport, che sarà destinato anche all’attività motoria degli studenti di “Russell” e “Carrara”, e di dest inare nuovi e più moderni spazi ai laboratori del “D’Arzo”, ha spiegato il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi.

Il sindaco di Guastalla, Camilla Verona, si è detta “molto soddisfatta perché dal 2008 si parla del nuovo palazzetto, per il quale il Comune ha circa 1 milione di euro ed esiste già un progetto che non ha senso tenere in un cassetto: farlo utilizzare anche alle scuole del territorio è un valore aggiunto reso possibile da questo positivo dialogo tra istituzioni a favore della collettività”.
“Il Protocollo che firmiamo oggi conferma l’impegno del Comune di Montecchio a favore dell’edilizia scolastica – ha aggiunto il sindaco Paolo Colli - Dopo la nuova scuola media, ora intendiamo rispondere alle esigenze del “D’Arzo”che ha avuto un incremento notevole, superando i 1.300 studenti grazie in particolare agli indirizzi tecnici: l’intento è quello di utilizzare parte dell’ex Coop per ospitare i laboratori, grazie anche al coinvolgimento delle imprese del territorio molto interessate a sviluppare professionalità di tipo tecnico, con le associazioni di categoria che si sono dette disponibili a finanziare attrezzature e allestimento”.
“Si tratta di una esigenza pienamente condivisa dalla Provincia, tanto che abbiamo inserito l’ampliamento del “D’Arzo” nella annualità 2017 della programmazione legata ai mutui Bei per l’edilizia scolastica”, ha concluso la vicepresidente con delega all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi, sottolineando anche la crescita del polo guastallese, che per il prossimo anno ha visto “Russell” e “Carrara” chiedere rispettivamente quattro e una classe in più: “L’impegno della Provincia testimoniato anche dai tanti altri interventi in corso – hanno concluso Manghi e Malavasi – è quello di accompagnare la crescita degli istituti reggiani aumentando gli spazi, ma anche la qualità dell’offerta didattica”.
 
Nuove aule e laboratori nell’immobile ex Coop di Montecchio
Il Protocollo sottoscritto da Provincia di Reggio Emilia e Comune di Montecchio Emilia riguarda la progettazione e la successiva realizzazione dell’ampliamento della sede dell’istituto “Silvio d’Arzo”, che oggi fatica - nonostante le ristrutturazioni effettuate nel tempo – sia a contenere il numero di classi previste nei prossimi anni scolastici, con il trend di crescita attuale, sia a garantire le attività di laboratorio. I due enti si impegnano a “intraprendere tutte le azioni necessarie per reperire i finanziamenti utili a riqualificare il fabbricato ex Coop, di proprietà del Comune e adiacente al D’Arzo”, in particolare per ospitare nuovi laboratori per la scuola. L’intesa prevede che il Comune di Montecchio si faccia carico della verifica tecnica preliminare dell’ex Coop, compresa la valutazione della sicurezza, mentre la Provincia provvederà a realizzare lo studio di fattibilità e il progetto preliminare indispensabile per le richieste di finanziamento, nonché a seguire lo sviluppo della progettazione ai vari livelli e successivamente l’appalto dei lavori, nonché la loro direzione e i collaudi. Una attività perfettamente in linea con il “nuovo corso” della Provincia delineato dalla legge Delrio che vede Palazzo Allende sempre più impegnato in un’azione di coordinamento e supporto tecnico ai Comuni, come nel caso della Stazione unica appaltante alla quale hanno aderito già 16 Comuni, 3 Unioni e 2 aziende di servizi alla persona.
L’accordo prevede inoltre che l’area della nuova sede scolastica verrà concessa in diritto di superficie per 99 anni dal Comune alla Provincia, che si farà carico della gestione del fabbricato e che non potrà mutarne la destinazione d’uso senza il preventivo accordo con il Comune.

                               

Ultimo aggiornamento: 16/08/16