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Comune di
Montecchio Emilia
 

PRESENTAZIONE DEL CATALOGO "WILLIAM CATELLANI: CATALOGO DEL DISEGNI 1937-2013

SABATO 28 NOVEMBRE: DIRETTA YOUTUBE DELLA PRESENTAZIONE DEL CATALOGO
“WILLIAM CATELLANI: CATALOGO DEI DISEGNI 1937-2013” EDITO DALLO STUDIO BIBLIOGRAFICO LE MUSE DI MONTECCHIO
 
Nel mese di novembre era in programma presso la sede di Casa Cavezzi a Montecchio Emilia la mostra “William Catellani: nel centenario della nascita (1920-2013)” e la presentazione del “Catalogo dei disegni (1937-2013)” a cura di Sandro Parmiggiani, edito dallo Studio Bibliografico Le Muse di Montecchio: l’iniziativa culturale, pregevole di per sé, era l’occasione di onorare un grande artista montecchiese, stimato non solo per la sua produzione artistica, ma anche per le sue doti di modestia e di umanità, in occasione di una ricorrenza significativa come quella del centenario della nascita.
A causa dell’emergenza epidemiologica in atto, la mostra è rimandata a data da definirsi, mentre la presentazione del catalogo si terrà esclusivamente in diretta streaming da Casa Cavezzi sabato 28 novembre alle ore 16.30, sul canale YouTube del Comune di Montecchio Emilia
(la diretta è a questo link: https://youtu.be/fi6DNNkwBrU).
Dialogheranno con Elisa Lusardi  dello studio bibliografico “Le Muse” il sindaco di Montecchio Emilia Fausto Torelli e il critico d’arte Sandro Parmiggiani.
Lo Studio Bibliografico Le Muse informa che sono ancora disponibili, oltre all’edizione normale del catalogo, anche alcuni esemplari del catalogo accompagnati da un linoleum originale a colori firmato e alcuni esemplari arricchiti da un disegno originale firmato.
Per informazioni o eventuali prenotazioni, rivolgersi a Studio Bibliografico Le Muse (Montecchio Emilia), tel.0522-866757; cell. 3936693655; email: info@lemuselibri.it.
 
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WILLIAM CATELLANI
Nato a Montecchio Emilia in una famiglia di umili condizioni economiche, viene avviato al lavoro in giovanissima età. Ancora adolescente lavora come operaio litografo e parallelamente segue lezioni alla scuola serale di disegno diretta dallo scultore Armando Giuffredi. Durante la seconda guerra mondiale, in servizio militare nell'Italia meridionale, entra in contatto con l'ambiente artistico partenopeo che diventa fondamentale per la sua formazione culturale. Qui conosce lo scultore Alessandro Monteleone, da cui trae nuovi spunti tecnici e interpretativi. Al termine del conflitto mondiale, si diploma all'Istituto d'Arte Venturi di Modena e in seguito frequenta i corsi di decorazione e di incisione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove segue con assiduità i corsi di Giorgio Morandi, allora docente di tecnica dell'incisione, dal quale riesce a trarre quegli insegnamenti, non solo tecnici, che risulteranno poi determinanti per la sua maturazione artistica. L'artista muore nel suo paese natale nel 2013, all'età di 93 anni. In campo artistico espositivo Catellani è presente fin dall'immediato dopoguerra con mostre personali e con la partecipazione a collettive di importanza regionale e nazionale. Nell'attività pittorica, dopo una prima adesione a una forma di naturalismo accademico, l'artista sperimenta la poetica del neorealismo. Una corrente che Catellani in seguito abbandona per mettere a punto una sua personale ricerca stilistica, nella quale il riferimento al reale viene costantemente modificato da un'esigenza di sintesi astratta, organizzata in ritmi emotivi, con un'infinita combinazione di forme e sottili variazioni cromatiche. Nel 1952 l'artista rimane folgorato dall'incontro con l'opera di Paul Klee alla Biennale di Venezia: lui stesso ammette che la scoperta di questo artista rappresentò per lui una grande occasione culturale, nella direzione dell'astrattismo. La critica, oltre alla componente lirica che deriva dal contatto con Morandi, ha riconosciuto nelle opere di Catellani l'influenza delle avanguardie storiche e di artisti quali Nicolas De Staël, le cui lezioni vengono elaborate in modo del tutto originale, in un processo di continua semplificazione che parte dall'analisi del dato per tradurlo in forme astratte, mantenendo sempre una struttura perfettamente equilibrata nei volumi e nelle luci.
Gran parte della produzione è dedicata alla grafica (acqueforti, acquatinte, xilografie, acquarelli), anch'essa caratterizzata da una qualità rigorosa e raffinata, ricca di riferimenti storici e letterari che testimoniano la partecipazione attenta ai problemi della cultura, artistica e non. Dal 1987 l'artista è socio della “Xilon Italiana” di Genova: associazione fondata da Tranquillo Marangoni, con la quale partecipa a collettive di opere xilografiche in Italia e all'estero. Si segnala, in particolare, la presenza di sue opere alla mostra Künstler gegen Krieg, gegen Gewalt und für der Frieden, realizzata presso il Checkpoint Charlie di Berlino, in occasione della caduta del muro, nel 1989. Ma fu l'impegno nella tecnica dell'incisione, in particolare, a contraddistinguere tutto il suo percorso artistico. L'acquaforte rappresentò infatti un’occasione per una raffinata elaborazione e sperimentazione, tesa a privilegiare un lavoro di intimo colloquio interiore.
 
 

Ultimo aggiornamento: 30/11/20