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Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi approvato con DGR 368/2026 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027
Cos’è il Fondo sociale europeo Plus
Il Fondo sociale europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali.
Il Programma Fse + 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna, attraverso un percorso di confronto con gli enti locali e il partenariato economico e sociale, ha elaborato la propria strategia di programmazione delle risorse disponibili, pari a oltre 1 miliardo di euro. Il Programma costituisce il principale strumento per attuare a livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali.
I progetti finanziati con risorse Fse+ sono selezionati dalla Regione attraverso procedure ad evidenza pubblica che garantiscono qualità e trasparenza. È così che il Programma regionale si trasforma in opportunità concrete per le persone e per le imprese ed è così che la Regione investe sul futuro della propria comunità.
Anche quest'anno il Comune di Montecchio Emilia insieme ai Comuni afferenti all’Unione Val d’Enza ha aderito al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro”, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, a sostegno delle famiglie che avranno la necessità di utilizzare servizi estivi, nel periodo di sospensione delle attività scolastiche/educative.
REQUISITI PER BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO
- Si precisa che la famiglia/genitore richiedente dovrà essere residente in Regione Emilia-Romagna e dovrà presentare la domanda unicamente al Comune di residenza indipendentemente dal Comune/Distretto nel quale ha sede il centro estivo scelto.
- Bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dall’01/01/2013 ed entro il 31/12/2023) appartenenti a famiglie con attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) pari o inferiore a 26.000,00 euro;
- Bambini e ragazzi con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 (o con invalidità certificata ai sensi della Legge 102/2009) per cui si presenta domanda di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati dal 01/01/2009 ed entro il 31/12/2023) indipendentemente dall’attestazione ISEE delle famiglie;
NOTA: nel caso dei bambini frequentanti il NIDO D.P. Borghi nati nel 2023 e iscritti al servizio estivo comunale non è possibile fare domanda di Conciliazione Vita-lavoro.
- Famiglie in cui entrambi i genitori siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati;
- uno o entrambi i genitori siano fruitori di ammortizzatori sociali;
- uno o entrambi i genitori, siano disoccupati e abbiano sottoscritto un Patto di servizio quale misura di politica attiva del lavoro (il documento di sottoscrizione del Patto di servizio dovrà essere allegato alla domanda di richiesta del contributo);
- anche solo uno dei due genitori sia occupato o rientri nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE. La situazione di disabilità grave o non autosufficiente dovrà essere presente sulla DSU allegata dal richiedente alla domanda di contributo all’atto della presentazione della domanda.
- Si specifica che il requisito ISEE potrà essere documentato dall’attestazione ISEE 2026 o, unicamente per chi non ne è in possesso, l’ISEE 2025, nonché, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, dall’ISEE corrente. Resta pertanto inteso che nel caso in cui la famiglia sia in possesso della dichiarazione ISEE 2026 NON potrà essere utilizzata la dichiarazione 2025. L’ISEE andrà allegato alla domanda di richiesta del contributo all’atto di presentazione della richiesta.
- Iscrizione ad un Centro/Servizio Estivo fra quelli contenuti nell’elenco dei Soggetti gestori individuati dall’Unione con specifico Avviso pubblico;
- Iscrizione ad un Centro Estivo di un altro Comune/Distretto della Regione Emilia-Romagna che ha aderito al sopra citato “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” e pubblicati sul sito della Regione Emilia Romagna.
Tutti i requisiti dichiarati dovranno essere presenti al momento della presentazione della domanda di contributo.
VALORE DEL CONTRIBUTO E DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
- Il contributo per bambino è determinato come contributo per l’abbattimento della retta del Centro Estivo fino a un massimo di 100 € settimanali per un contributo complessivo massimo di 300 €.
- Il contributo è riferito al solo costo di frequenza (e di eventuali pasti che vanno dettagliati nella fattura): restano quindi esclusi eventuali costi per gite, uscite, piscina, ecc. e per le spese di assicurazione.
- La richiesta di contributo sarà documentata dalla ricevuta di pagamento rilasciata in originale dal gestore del Centro Estivo o da attestazione di avvenuto bonifico.
- In nessun caso il contributo rimborsato dall’Unione potrà essere maggiore di quanto pagato dalla famiglia al Centro Estivo e documentato con ricevuta originale.
- La famiglia sarà tenuta ad anticipare il pagamento del costo presso il Centro Estivo frequentato dal figlio e presenterà la ricevuta originale di pagamento assieme alla domanda di contributo.
N.B. Le famiglie i cui figli sono iscritti al Centro Estivo Comunale D.P. Borghi non sono tenuti a presentare la quietanza di pagamento che sarà acquisita automaticamente dall'Ufficio Scuola.
- La domanda di contributo, l’Iban del conto corrente, l'Allegato 6 “Altri contributi” e la ricevuta di pagamento del centro estivo, dovranno tutti riportare obbligatoriamente il nome del medesimo genitore.
AI FINI DELL’ACCREDITAMENTO DEL CONTRIBUTO la ricevuta di pagamento del centro estivo, l’intestatario della domanda di contributo, quello del conto corrente indicato nella domanda (IBAN) e quello della “Dichiarazione altri contributi” dovranno riportare il nome del medesimo genitore. Sono accettati anche IBAN cointestati al genitore che presenta domanda.
Le risorse assegnate all’Unione Val d’Enza sono pari a 153.727,00 €.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le famiglie interessate possono presentare domanda (utilizzando il modulo scaricabile dal sito del Comune o reperibile presso l’Ufficio Scuola del Comune) da lunedì 8 giugno e fino alle ore 18.00 del 31 luglio 2026 spedendola all’indirizzo mail ufficioscuola@comune.montecchio-emilia.re.it oppure consegnarla presso l’Ufficio Scuola del Comune.
ATTENZIONE: La domanda e tutta la documentazione allegata inviata per posta elettronica deve essere in formato PDF, non sono accettate le immagini scattate in modo casalingo con il proprio smartphone. Leggere le guide su come fare.
Per scannerizzare la domanda con uno smartphone Android
Per scannerizzare la domanda con uno smartphone Android è possibile utilizzare tra molte app per esempio Adobe Scan, Microsoft Lens, CamScanner (con funzioni base gratuite), e l'opzione integrata Google Drive, ognuna in grado di scansionare documenti, ottimizzare immagini, salvare in formato PDF e condividerli facilmente per posta elettronica.
Per scannerizzare la domanda con uno iPhone
Per scannerizzare la domanda con uno smartphone iPhone è possibile utilizzare l'app integrata Note di iOS (App Note) o Files (App File) , ognuna in grado di scansionare documenti, ottimizzare immagini, salvare in formato PDF e condividerli facilmente per posta elettronica.
Assieme alla domanda dovranno essere allegati: Modulo Dichiarazione “Altri contributi”, originale ricevuta di pagamento frequenza al campo estivo, ISEE 2026 o in mancanza ISEE 2025 ed altri documenti comprovanti eventuali requisiti particolari dichiarati (In caso di genitore disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro ALLEGARE copia del “PATTO DI SERVIZIO”. Allegare Dsu nel caso di assistenza familiare disabile grave o non autosufficiente).
Possibilità di cumulo con contributi da altri soggetti per la stessa tipologia di servizio nell’estate 2026
Le famiglie potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche agevolazioni previste dall’ente locale, che, nel caso, saranno in subordine e/o in aggiunta al contributo regionale. A tal fine sarà necessario che la somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo di cui al presente avviso e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non superi il costo totale di iscrizione.
PROCEDURA PER L’AMMISSIONE AL CONTRIBUTO
A seguito della raccolta delle domande, verrà elaborata una graduatoria distrettuale delle famiglie individuate come possibili beneficiari del contributo, fino ad esaurimento del budget distrettuale.
Prioritariamente verranno erogati i contributi relativi alle quote di iscrizione di bambini e ragazzi con disabilità certificata ai sensi della L.g. 104/1992 indipendentemente dal valore ISEE. L’erogazione delle restanti risorse seguirà l’ordine della graduatoria stilata sulla base del valore ISEE, in modo crescente, con priorità, in caso di valore ISEE uguali, alla famiglia con il minore di età inferiore.
PUBBLICAZIONE GRADUATORIA
La graduatoria verrà pubblicata entro il 31/12/2026 sul sito del Comune e dell’Unione Val d’Enza.
MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
L’Unione rimborserà, direttamente alle famiglie beneficiare, il contributo regionale assegnato secondo quanto indicato già al paragrafo “Valore del contributo e periodo di riferimento” entro il 31/12/2026.
Nella domanda di adesione al Progetto sarà da indicare il codice IBAN su cui accreditare il contributo. Si precisa che il contributo non può essere accreditato su Libretti postali.
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Ultimo aggiornamento: 08-06-2026, 10:48

