Salta al contenuto

Cos'è

Prosegue anche quest'anno il progetto culturale del Comune di Montecchio Emilia intitolato “PROFETI IN PATRIA – CAMMINI D’ARTISTA IN EMILIA ROMAGNA”.

Dal 23 marzo al 28 aprile al Castello medievale si potrà visitare la mostra "L'arte di collezionare arte: una raccolta privata montecchiese", a cura del critico Sandro Parmiggiani.
Saranno presenti più di 50 opere di artisti italiani, tra cui molti artisti reggiani ed emiliani. L'esposizione presenterà opere di artisti estremamente significativi nel panorama dell'arte contemporanea, tra cui: Graziano Pompili, Carlo Mastronardi, Marco Gerra, Bruno Olivi, William Catellani, Armando Giuffredi, Ottorino Davoli, Mattia Moreni, Pompilio Mandelli, Emilio Scanavino, Alfredo Chighine, Toti Scialoja, Piero Ruggeri, Sergio Romiti, Giuseppe Santomaso, Renato Birolli, Gianni Dova, Ilario Rossi, Franco Francese, Vivaldo Poli e Augusto Giuffredi.


Il vernissage si terrà sabato 23 marzo, alle ore 11.00, al Castello Medievale, alla presenza del sindaco Fausto Torelli e del curatore Sandro Parmiggiani, che introdurrà i presenti alle opere e agli artisti.

«Come Sindaco e Assessore alla Cultura della nostra Città – dichiara Fausto Torelli – sono orgoglioso di essere montecchiese, cresciuto in un ambito culturale e cittadino ricco di valori consolidati, oltre che di importanti artisti, che regalano a tutta la nostra comunità continui stimoli di crescita culturale. Il mio sentito ringraziamento va in primis alla famiglia di Giuseppe Bertolini, che ha messo a disposizione di tutti la propria collezione, e a Sandro Parmiggiani, che ha colto questa sfida in modo sentito, ritenendola centrale per l’affermazione di un diverso sistema dell’arte».

«Duplice è l’importanza dell’esposizione», scrive Sandro Parmiggiani nel testo critico in catalogo. «Da un lato, le opere, tutte di alto livello qualitativo, possono essere in buona parte associabili alla tendenza dell’“informale”, affermatasi anche in Italia negli anni Cinquanta e Sessanta – ecco dipinti particolarmente rappresentativi di artisti quali Pompilio Mandelli, Mattia Moreni, Sergio Romiti, Alfredo Chighine, Piero Ruggeri, Giuseppe Santomaso, Emilio Scanavino, Toti Scialoja, Ilario Rossi –, ma anche ad altre esperienze di quegli stessi, fervidi, anni – Renato Birolli, Gianni Dova, Franco Francese –, oltre a opere, pittoriche e scultoree, di autori “reggiani” di altrettanta sicura qualità – Ottorino Davoli, Vivaldo Poli, Bruno Olivi, Marco Gerra, Carlo Mastronardi, William Catellani, Armando Giuffredi, Graziano Pompili, Augusto Giuffredi. La seconda ragione dell’importanza della mostra montecchiese sta nelle modalità di formazione della collezione Bertolini, che non si è mai lasciato sedurre dalle sirene della speculazione finanziaria ma ha sempre scelto opere che rispondessero alla sua “educazione sentimentale”, con le quali potere intrattenere un muto dialogo nei momenti e nei giorni liberi dalla sua attività lavorativa. Bertolini ha continuamente ricercato la conoscenza e la frequentazione degli artisti dei quali aveva acquistato opere, e ha approfondito e arricchito le sue conoscenze attraverso letture, visite a mostre e musei, scambi di opinioni con altri collezionisti».

L'iniziativa ha ricevuto il Patrocinio della Regione Emilia Romagna.



A chi è rivolto

Aperto a tutti.

Luogo

P.za Repubblica, 1 - Montecchio Emilia - 42027

Maggiori dettagli

Date e orari

Costi

Ingresso gratuito.

Contatti

Ultimo aggiornamento: 19-03-2024, 09:03