Salta al contenuto

PROFETI IN PATRIA - HYBRIS

Massimiliano Galliani e Michelangelo Galliani. HYBRIS A cura di Alberto Zanchetta Profeti in patria - Cammini d’artista a Montecchio Emilia Castello Medievale e Casa Cavezzi, Montecchio Emilia (Re) 6 novembre 2021 - 27 marzo 2022 Inaugurazione: sabato 6 novembre, ore 17.00

PROFETI IN PATRIA - HYBRIS

Date e orari

Orari

La mostra "Hybris" sarà visitabile fino al 27 marzo 2022 nei seguenti orari: lunedì e giovedì 9.00-13.00 e 15.00-18.00, martedì e venerdì 15.00-18.00, mercoledì 9.00-13.00, sabato 9.00-12.00, domenica 15.00-19.00; inizio visita presso il Castello Medievale.
Ingresso libero con Green pass e mascherina.
Per informazioni: Biblioteca Comunale di Montecchio Emilia (T. +39 0522 861864/861861, biblioteca@comune.montecchio-emilia.re.it)
Per aggiornamenti relativi al programma della manifestazione: www.comune.montecchio-emilia.re.it.
Nel corso dell’esposizione verranno proposte ulteriori iniziative ed incontri, dedicati anche alle scuole del territorio.

Ulteriori informazioni

Dal 6 novembre al 27 marzo 2022 torna la rassegna "Profeti in patria - Cammini d’artista a Montecchio Emilia": la sesta edizione è dedicata agli artisti Massimiliano e Michelangelo Galliani.

La mostra, curata dal critico d’arte Alberto Zanchetta, si sviluppa all’interno del Castello Medievale e di Casa Cavezzi, con una cospicua selezione di sculture di Michelangelo Galliani e di disegni, opere grafiche e pittoriche di Massimiliano Galliani, prematuramente scomparso nel 2020. Alcune sculture di Michelangelo Galliani sono posizionate all’aperto, nei luoghi simbolo di Montecchio Emilia, creando così un percorso che collegherà le due sedi espositive.
«La scelta di dedicare l’edizione 2021/2022 di "Profeti in Patria" ai due artisti Massimiliano e Michelangelo Galliani, fratelli nella vita ma con percorsi in autonomia creativa - dichiara il sindaco Fausto Torelli - era nata già all'inizio del mio mandato. Ne avevo parlato con entrambi e la proposta era stata accolta con favore. Poi gli eventi dolorosi, laceranti. Questa unione oggi assume un significato ancora più alto che va al di là del valore artistico e diventa vita assieme che continua. A nome dell’Amministrazione, sono felice e orgoglioso di ospitare questa manifestazione a loro dedicata e mi unisco a tutta la cittadinanza in questo sentito e caloroso abbraccio».

Il titolo dell’esposizione - "Hybris" - allude alla naturale predisposizione di ogni artista all'eccezionalità e alla dismisura, oltre le regole precostituite, senza vincoli.
«Massimiliano - scrive il critico d’arte Alberto Zanchetta - si affida principalmente all’arte del lapis. La linea serpentina del disegno è erratica ma al contempo circolare, destinata a perdersi e a riprendersi all’infinito; accade nei percorsi d’acqua del ciclo "Vita" e nelle craquelure de "Le strade del tempo" ispirate ai capolavori di Leonardo da Vinci e Rogier van der Weyden. Come pochi altri artisti della sua generazione, Massimiliano ha concepito il disegno come un sismografo del pensiero; non si è limitato ad assecondare il rit[m]o chiaroscurale del segno, ha semmai deciso di avvicendare e avvinghiare il tratteggio affinché la tecnica del trompe-l’œil corrispondesse a un sapido gioco metalinguistico. Nasce così la serie "disegno E matita" in cui lo strumento di lavoro concorre a legittimare i soggetti, mentre nel ciclo successivo, "Attraverso", il lapis irrompe sulla scena, perforando idealmente il supporto cartaceo. Non diversamente, Michelangelo compie un'intima rielaborazione degli elementi che affollano lo sguardo e la memoria, riattiva cioè l'esperienza estetica del "frammento". Le sue sculture sono sintesi estetiche - teste, torsi, gambe - che raggiungono un’evidenza più vera del vero, magnifica e terrifica al contempo. La manipolazione del marmo offre al nostro sguardo una metafora/metamorfosi della natura e dell’uomo che si mescola a richiami alchemici e cosmogonici. Michelangelo evoca processi di trasformazione che inducono a considerare le proprie sculture come corpi sublimi[nali]. Corpi che forse non appartengono a questo mondo, bensì a una moderna mitologia, o più probabilmente a una nuova logica del mito».


Parallelamente al progetto di "Profeti in patria", il Comune di Montecchio Emilia ha stipulato una convenzione con l’Associazione culturale "ArtMacs", nata a Montecchio Emilia nel dicembre 2020 con lo scopo di tutelare e diffondere la conoscenza dell’opera artistica di Massimiliano Galliani, sostenendo la nascita del Premio Massimiliano Galliani per il disegno under 35, dedicato al disegno e alla ricerca visiva emergente. Vincitrice della prima edizione - organizzata in partnership con la fiera d’arte ArtVerona - è stata la giovane artista messicana Fernanda Carrillo, rappresentata da A Pick Gallery di Torino. 

Patrocinato da
Regione Emilia Romagna

Ultimo aggiornamento

18-11-2022 10:11

Contenuti correlati

Novità19 ott 2021
PREMIO MASSIMILIANO GALLIANI PER IL DISEGNO UNDER 35
Il Comune di Montecchio Emilia è felice di annunciare il Premio Massimiliano Galliani per il Disegno under 35, un progetto di cui è partner istituzionale.
Eventodal 12 feb al 27 mar 2022
LA RICERCA DELL'ESSENZIALE
Domenica 27 marzo, ore 17, Michelangelo Galliani e Alberto Zanchetta dialogano con Gian Ruggero Manzoni nell'incontro dal titolo "Il labirinto e lo specchio"
Evento26 mar 2022
MUSEO IN SCATOLA
Laboratorio didattico per bambini da 6 a 10 anni, in occasione della mostra Hybris - SU PRENOTAZIONE

Questa pagina ti è stata utile?