Contributo di Costruzione - DAL 186/2018

La Delibera n. 186/2018 dell'Assemblea Legislativa, entrata in vigore in data 11 gennaio 2019, data della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia Romagna, ha stabilito una completa revisione della disciplina sul Contributo di Costruzione, in accordo con gli obiettivi della legge urbanistica regionale (LR n. 24/2017) e della disciplina edilizia regionale e statale (LR n. 15/2013). Tale deliberazione e relativi allegati entrano in vigore per i titoli edilizi presentati a partire dal 1 ottobre 2019.

Il contributo di costruzione è il corrispettivo da pagare al Comune da parte di chi presenta o chiede un titolo abilitativo, fatti salvi i casi di esonero previsti dalla legislazione vigente, e consiste nella compartecipazione alle spese sostenute dall’Ente per l’urbanizzazione del territorio di sua competenza.
Il contributo di Costruzione, in base al tipo di intervento, alla destinazione d’uso e alla sua localizzazione, è così dato dalla somma di una o più delle seguenti componenti:
• oneri di urbanizzazione (U1 e U2), i cui importi sono commisurati all’incidenza delle spese per le opere di urbanizzazione da calcolarsi in base a tabelle parametriche;
• contributi D per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi e contributi S per la sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche;
• quota sul costo di costruzione (QCC), imposta riferita all’aumento di valore dell’edificio a seguito dell’intervento edilizio.
• contributo straordinario (CS), conteggiato sul plusvalore per nuovi insediamenti ricadenti al di fuori del perimetro del territorio urbanizzato ed in casi particolari all’interno del TU.

Per gli strumenti attuativi, comunque denominati, approvati e convenzionati prima dell’entrata in vigore della nuova deliberazione, continua a trovare applicazione la previgente disciplina sul contributo di costruzione. Tale disciplina si applica anche alle domande di Permessi di Costruire, alle SCIA e alle CILA, nonché alle loro varianti non essenziali presentate entro il 30 settembre 2019 (ovvero entro la precedente data di entrata in vigore della delibera consiliare di recepimento). 

Per l'utilizzo degli strumenti di calcolo allegati, si specifica che il Comune di Montecchio Emilia appartiene alla Classe II.

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